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 ATTUALITÀ

Venezia : 30-11-2009

Il padiglione catalano della Biennale d'Arte di Venezia chiude con un bilancio di oltre 45.000 visitatori


L'esposizione Venezia, Catalunya 2009. La comunità Inconfessabile, il progetto catalano per l'edizione 2009 della Biennale d'Arte di Venezia promosso dall'Institut Ramon Llull, ha registrato 45.633 visite in un periodo di circa 6 mesi durante il quale il Magazzino del Sale numero 3 di Venezia ha ospitato l'esposizione. La mostra, commissionata da Valentín Roma, ha attratto una media di 300 visitatori al giorno, registrando picchi d'affluenza di oltre 1000 presenze al giorno. Il mese di ottobre, con circa 9000 visite, è stato il mese in cui si è registrato il maggiore afflusso. Tra i visitatori si deve sottolineare la presenza di personalità istituzionali come quelle del Presidente e dell'Ufficio della Presidenza del Parlamento della Catalogna nonché quella della Commissione della Politica Culturale della Camera Catalana.

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Zoom

La valutazione di questi dati è fortemente positiva e l'obiettivo dell'Institut Ramon Llull è quello di poter rinnovare la presenza alla prossima edizione della Biennale d'Arte che si terrà nel 2011. 

Il progetto di Valentín Roma per il padiglione catalano prende il nome dall'omonimo libro di Maurice Blanchot e la sua interpretazione del comunismo come "tutto ciò che crea comunità". Da questo punto di partenza si propone una ricerca dei possibili significati della natura delle opere comunitarie in ambito artistico, identificando l'identità della Catalogna come obiettivo di studio attraverso i seguenti progetti: Sitesize (Joan Vila-Puig i Elvira Pujol), Technologies to the People (Daniel G. Andújar) e Archivo F.X. (Pedro G. Romero).

Nel corso dei sei mesi di durata dell'esposizione La Comunità Inconfessabile, sono state avviate delle altre iniziative. Prima dell'inaugurazione, il 27 maggio, Valentín Roma ha tenuto una conferenza presso la Fondazione Querini Stampalia nell'ambito del ciclo Invito al Contemporaneo. Altre attività degne di nota sono state l'esposizione l'Archivo Postcapital (1989-2001) di Daniel G. Andújar al Center for Contemporary Art di Beijing, la pubblicazione dei diversi materiali vincolati alla mostra, per esempio il Quadern Pedagògic di Sitesize, che è stato presentato sia a Venezia che a Barcellona e la pubblicazione di una monografica dedicata al design espositivo della mostra che Valentín Roma ha scritto per una collezione del Dipartimento d'Architettura della Università Rovira i Virgili. È previsto che il prossimo gennaio la casa editrice Periférica pubblichi Las correspondencias con le lettere ai cittadini veneziani che Pedro G. Romero mostra presso l'Archivo F.X..

Da mese di febbraio il Centre d'Art Contemporani Bòlit di Girona ospiterà un'esposizione realizzata prendendo spunto dai materiali di questo progetto.

Il progetto artistico di Valentín Roma per il padiglione catalano è stato selezionato da un comitato di esperti designato dall'IRL attenendosi al Documento delle Buone Pratiche nei Musei e nei Centri d'Arte. La giuria internazionale, presieduta da Manuel Borja-Vilell, direttore del Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofía, era composta anche da membri come Ignasi Aballí, artista invitato all'edizione 2007 dell'esposizione internazionale della Biennale di Venezia, Daniela Ferretti, curatrice del Palazzo Fortuny (Venezia), Marta Gili, direttrice del Jeu de Paume (Parigi), Chus Martínez, attualmente curatrice responsabile del MACBA (Barcellona) e in quel momento direttrice del museo Frankfurter Kunstverein (Francoforte) nonché Vicent Todolí, direttore della Tate Modern (Londra).

Venezia, Catalunya 2009

L'esposizione non è stata, però, l'unica attività che l'IRL ha organizzato a Venezia nell'ambito del progetto  Venezia, Catalunya. 2009. L'11 settembre, in coincidenza con la Festa Nazionale della Catalogna, la chiesa di San Giovanni in Bragora è stata lo scenario di un concerto straordinario dell'Acadèmia 1750-Orchestra Storica del Festival di Torroella de Montgrí, con l'accompagnamento del coro La Stagione Armonica, che ha interpretato l'oratorio di Antonio Vivaldi (1678-1741) Juditha Triumphans.

Il 4 novembre, inoltre, si è celebrata la giornata accademica Le città inconfessabili. Dalla Catalogna all'Europa, passando per l'America, organizzata in collaborazione con l'Università Ca'Foscari tenutasi all'auditorium Santa Margherita.

La·Comunità¬
Inconfessabile

Un progetto di¬
Valentín Roma con:

Joan Vila-Puig¬
e Elvira Pujol/Sitesize¬

Daniel G. Andújar¬
/ Technologies To The¬
People

Pedro G. Romero¬
/ Archivo F.X.

La comunitat inconfessable

A partire dal libro omonimo di Maurice Blanchot, La Comunità Inconfessabile rappresenta una proposta che analizza le forme di intervento sociale adottate da alcune tendenze artistiche che si sviluppano attorno al concetto di tutto ciò che è comune.

Sono stati selezionati tre progetti diversi che saranno parte integrante di questa proposta: Sitesize/Joan Vila-Puig e Elvira Pujol, Technologies To The People/Daniel G. Andújar e Arxiu F.X./Pedro G. Romero; tutti e tre i progetti partecipano alle comuni strategie di trasversalità e antagonismo, in un territorio difficilmente definibile, situato tra le crepe sia dell’istituzione dell’arte, sia dei modelli di produttività culturale.

Valentín Roma

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